AIChess è un modello di intelligenza artificiale, accessibile dal sito https://www.albanesi.it che ha come scopo la scelta delle migliori linee di apertura. Chi utilizza i repertori costruiti da AIChess può giocare le linee migliori, quelle che i superGM preparano accuratamente per le loro partite.
Innanzitutto, chiariamo perché non abbia senso usare i motori per costruire un repertorio di apertura. In genere il motore considera troppe mosse.
Per esempio, in questa posizione (che può derivare dalla variante di cambio della Francese muove il Bianco): il motore vede 10 mosse nell’intervallo di 17 centesimi; poiché la priorità delle mosse cambia variando la profondità d’analisi, si dovrebbero considerare tutte, ma così facendo il repertorio diventerebbe gigantesco e poco utile. Infatti, scopo di un repertorio efficiente è che sia gestibile (memorizzabile) da un umano.
Se andiamo a consultare le statistiche per partite fra giocatori over 2200 si scopre che 5 delle 10 mosse dell’intervallo sopraccitato coprono il 95% delle partite che sono arrivate in questa posizione, le altre non sono state giocate o sono marginali. Addestrare AIChess con un database di partite rende “umane” le scelte del modello.
Come preparare AIChess
Per costruire un buon repertorio è necessario impostare bene AIChess, spiegargli cosa vogliamo, passandogli opportuni parametri iniziali.
L’intervallo di equivalenza ‘E’ dice quando due mosse valutate dal motore nell’intervallo (per esempio 0.10) si devono considerare equivalenti (nell’intervallo di equivalenza aumenta il peso delle statistiche fra umani fino a diventare prioritario).
‘V’ è la valutazione massima accettabile per non scartare la linea, per esempio, in un repertorio per il Nero, +0.25 (il segno + è a favore del Bianco, il range di parità di Stockfish, va da -0.25 a +0.25).
‘Z’ indica quando fermarsi nel database (Z=5 vuol dire che si continua a scansionare il database fino a che ci sono almeno 5 partite con quella mossa). Se Z è troppo grande, il repertorio sarà scarno, facile da memorizzare, ma poco utile. Se Z è troppo piccolo (al limite uguale a 1, cioè si considerano tutte le partite del database) la memorizzazione per un umano sarà impossibile.
La profondità del motore ‘P’ è collegata alla bontà del repertorio. Attualmente il collo di bottiglia del modello è proprio la profondità del motore. Con P=35 e 4 CPU, Stockfish può impiegare diversi minuti per fornire la sua valutazione; ovvio che su decine di migliaia di linee il tempo di elaborazione diventa importante.
Avviamo AIChess
AIChess parte da una posizione iniziale (per esempio 1.e4 e6) e da un database di partite selezionate. Analizza le statistiche del database, determinando per ogni linea la variazione V in termini di punteggio Elo che dà la bontà della linea secondo le statistiche. Quindi sceglie la linea per il repertorio “pesando” opportunamente i dati della statistica fra umani e le valutazioni del motore. Il software verifica che le linee trovate nel database non siano superate da qualche novità teorica (che dà origine a una nuova linea). Indica anche la linea sotto la soglia Z che il motore eventualmente giudica come migliore. AIChess può anche segnalare una partita modello o semplicemente il giudizio del motore quando le partite sotto la soglia di frequenza sono troppe. Infine produce il repertorio evidenziando le linee dove la soglia di accettabilità non è stata raggiunta e le novità trovate. Per esempio, per la Francese con Z=10 e V=0.25 tutte le linee del repertorio risultante soddisfano le condizioni poste (in altri termini, il Nero raggiunge la parità).
La redazione umana
Una volta ottenuto il repertorio, la redazione deve rendere più umanamente fruibile il repertorio generato da AIChess. Si deve “spezzare” il database di AIChess in “capitoli” che non siano troppo lunghi e nei quali ci si potrebbe perdere. Se il repertorio contiene il risultato per il Nero contro la Francese, la redazione spezza i vari contributi (variante di cambio, variante di spinta ecc.) in modo che sia più facile navigare in essi.
Ultimo compito della redazione è descrivere le varianti trovate con le idee strategiche o tattiche espresse in un linguaggio naturale. L’ultima è ovviamente la parte più importante quanto più il livello del giocatore che usa il repertorio è modesto. L'idea è quella di dare una descrizione globale della variante e delle sue varie linee, non delle singole mosse.
Attualmente su albanesi.it sono già disponibili una dozzina di prodotti realizzati con AIChess, tra i quali Il Nero contro l’Inglese, La Francese contro 1.e4, il Controgambetto Albin e alcune varianti importanti della Siciliana.

è un modello di intelligenza artificiale, accessibile dal sito che ha come scopo la scelta delle migliori linee di apertura. Chi utilizza i repertori costruiti da AIChess può giocare le linee migliori, quelle che i superGM preparano accuratamente per le loro partite.Innanzitutto, chiariamo perché non abbia senso usare i motori per costruire un repertorio di apertura. In genere il motore considera troppe mosse. Per esempio, in questa posizione (che può derivare dalla variante di cambio della Francese muove il Bianco): il motore vede 10 mosse nell’intervallo di 17 centesimi; poiché la priorità delle mosse cambia variando la profondità d’analisi, si dovrebbero considerare tutte, ma così facendo il repertorio diventerebbe gigantesco e poco utile. Infatti, scopo di un repertorio efficiente è che sia gestibile (memorizzabile) da un umano.Se andiamo a consultare le statistiche per partite fra giocatori over 2200 si scopre che 5 delle 10 mosse dell’intervallo sopraccitato coprono il 95% delle partite che sono arrivate in questa posizione, le altre non sono state giocate o sono marginali. Addestrare AIChess con un database di partite rende “umane” le scelte del modello.Per costruire un buon repertorio è necessario impostare bene AIChess, spiegargli cosa vogliamo, passandogli opportuni parametri iniziali.L’intervallo di equivalenza ‘E’ dice quando due mosse valutate dal motore nell’intervallo (per esempio 0.10) si devono considerare equivalenti (nell’intervallo di equivalenza aumenta il peso delle statistiche fra umani fino a diventare prioritario).‘V’ è la valutazione massima accettabile per non scartare la linea, per esempio, in un repertorio per il Nero, +0.25 (il segno + è a favore del Bianco, il range di parità di Stockfish, va da -0.25 a +0.25).‘Z’ indica quando fermarsi nel database (Z=5 vuol dire che si continua a scansionare il database fino a che ci sono almeno 5 partite con quella mossa). Se Z è troppo grande, il repertorio sarà scarno, facile da memorizzare, ma poco utile. Se Z è troppo piccolo (al limite uguale a 1, cioè si considerano tutte le partite del database) la memorizzazione per un umano sarà impossibile.La profondità del motore ‘P’ è collegata alla bontà del repertorio. Attualmente il collo di bottiglia del modello è proprio la profondità del motore. Con P=35 e 4 CPU, Stockfish può impiegare diversi minuti per fornire la sua valutazione; ovvio che su decine di migliaia di linee il tempo di elaborazione diventa importante.Avviamo AIChessAIChess parte da una posizione iniziale (per esempio 1.e4 e6) e da un database di partite selezionate. Analizza le statistiche del database, determinando per ogni linea la variazione V in termini di punteggio Elo che dà la bontà della linea secondo le statistiche. Quindi sceglie la linea per il repertorio “pesando” opportunamente i dati della statistica fra umani e le valutazioni del motore. Il software verifica che le linee trovate nel database non siano superate da qualche novità teorica (che dà origine a una nuova linea). Indica anche la linea sotto la soglia Z che il motore eventualmente giudica come migliore. AIChess può anche segnalare una partita modello o semplicemente il giudizio del motore quando le partite sotto la soglia di frequenza sono troppe. Infine produce il repertorio evidenziando le linee dove la soglia di accettabilità non è stata raggiunta e le novità trovate. Per esempio, per la Francese con Z=10 e V=0.25 tutte le linee del repertorio risultante soddisfano le condizioni poste (in altri termini, il Nero raggiunge la parità).Una volta ottenuto il repertorio, la redazione deve rendere più umanamente fruibile il repertorio generato da AIChess. Si deve “spezzare” il database di AIChess in “capitoli” che non siano troppo lunghi e nei quali ci si potrebbe perdere. Se il repertorio contiene il risultato per il Nero contro la Francese, la redazione spezza i vari contributi (variante di cambio, variante di spinta ecc.) in modo che sia più facile navigare in essi. Ultimo compito della redazione è descrivere le varianti trovate con le idee strategiche o tattiche espresse in un linguaggio naturale. L’ultima è ovviamente la parte più importante quanto più il livello del giocatore che usa il repertorio è modesto. L'idea è quella di dare una descrizione globale della variante e delle sue varie linee, non delle singole mosse.Attualmente su sono già disponibili una dozzina di prodotti realizzati con AIChess, tra i quali Il Nero contro l’Inglese, La Francese contro 1.e4, il Controgambetto Albin e alcune varianti importanti della Siciliana.
